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LO ZUCCHERO E LA MIA BANDELLETTA TIBIALE

zucchero e infiammazione

Quante volte hai sentito dire che lo zucchero infiamma?
Ma sì, tutte balle in fondo…

Come si fa a rinunciare a tutto?
Poi esci, fai una corsetta e rientri zoppicando. Ti leghi il ginocchio, lo fasci, provi mille soluzioni, ma sei lì, al limite.
Un dolore forte e acuto sul lato del ginocchio: la tua bandelletta fa un male fottuto. Brucia fino al polpaccio, non riesci più a muovere la gamba quasi. Cambi scarpe ed in effetti va meglio, ma lei è sempre lì, la stronza. In agguato.
Lo capisci.
Passano anni. Non rinunci a nulla, ma a costo di parecchia sofferenza.
Impari a conviverci e trovi scuse.
Sono troppo pesante…
Forse l’ho sollecitato troppo…
È colpa del freddo, se la tengo calda non mi fa male…
Certo, il freddo. Il freddo. AD AGOSTO. Sì, ma siamo in montagna. Certo. Un gelo con 25 gradi che non ti dico…

Per chi non fosse mai stato vittima della suddetta sindrome della bandelletta ileo-tibiale sappia che si tratta di un problema infiammatorio che provoca un dolore nella parte esterna del ginocchio particolarmente caratteristico. Può essere provocato da sovraccarico a causa di una sollecitazione continua, è tipica nella corsa, tant’è che è chiamata anche “ginocchio del corridore”: il dolore provocato è piuttosto forte, acuto, facile da riconoscere e difficile da debellare… E così tiri avanti, tra ginocchia legate, arnica e sofferenza.

Poi inizio la mia avventura col digiuno intermittente. Sono motivata e per la prima volta nella mia vita trovo la forza di ridurre pesantemente gli zuccheri per un tempo abbastanza lungo. Non li elimino totalmente, mi concedo sgarri oggi tanto: a Natale qualche fetta di panettone me la mangio, a carnevale qualche bugia… qualche sgarro qui e là, ma insomma, li riduco in modo importante sebbene mantenga carboidrati e frutta.

Ed ecco che pian pianino, nonostante io sia pesate, fuori forma e il clima non aiuti dal momento che è pure inverno, alla faccia di freddo e umidità mi dimentico della bandelletta. Non mi dà più problemi. Esco, corro più spesso, allungo i giri e da mesi non mi capita più di rientrare zoppicando. Non è risolta, ho sentito qualche leggera scarica, ma decisamente è un’altra cosa.

Ora io non ho la certezza che la riduzione degli zuccheri sia connessa con la scomparsa del dolore, ma le probabilità sono tutte a favore di questa mia supposizione, anche perchè quando avevo iniziato ad aver problemi correvo meno di adesso, pesavo meno ed ero pure più giovane… poi il dolore si è sempre trascinato e l’aumento di peso non ha di sicuro aiutato a farlo scomparire. Il tutto fino a questa riduzione degli zuccheri avvenuta a partire da settembre.

Del resto lo zucchero infiamma.
La sindrome della bandelletta è un’infiammazione.

Tolgo gli zuccheri e il dolore scompare…
Direi che non abbiamo la certezza che le cose siano connesse, ma il cerchio si stringe…

APPROFONDIMENTI:

Per approfondire, ecco un link che descrive cosa sia la bandelletta ileo-tibiale: https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/bandelletta-ileotibiale.html

Riguardo al digiuno intermittente ne parlo qui: https://runthelife.it/come-iniziata-questavventura-il-digiuno-intermittente/

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