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Salomon Speed Cross

Copertina speed Cross

Per me la scarpa definitiva! La uso ovunque, una bella Salomon va bene per andare a mangiare la pizza, per uscire con gli amici, per fare una passeggiata in centro o per correre a perdifiato a 2000 metri di altezza! Mediamente le compro, le metto qualche volta “bene”, poi le uso per correre e arrivate a 500 km inizio a cercarne un paio nuovo, magari cercando tra le offerte (se ne trovano parecchie) e le vecchie ormai smesse dall’attività sportiva, ben lavate e ripulite, tornano ad essere usabili per la pizza o la passeggiata in paese.

Le ultime, erano delle Speed Cross 5, le ho tirate fino a 700 km, lì il mio ginocchio iniziava ad accusare un pochino di fastidio. Ecco, mai insistere, anzi sarebbe meglio cambiarle prima di avere qualche campanello di allarme che a farsi male ci va un attimo.

Scarpa da Trail Running

Ma per cosa nasce la Speed Cross?

Allora, eludendo il fatto che io le uso per qualunque cosa, di fatto è una scarpa da Trail Running. E’ adatta a terreni misti e si comporta molto bene in presenza di fango.

Ecco le principali caratteristiche:

Schermata tratta dal sito Salomon che indica le caratteristiche tecniche della scarpa
Schermata tratta dal sito Salomon

Differenza tra i vari modelli

Speed Cross 6, nuove appena arrivate!
Speed Cross 6, nuove appena arrivate!

Speed Cross 3, 4, 5, 6… cosa cambia? Di fondo piccole cose oltre all’estetica. Piccoli accorgimenti, miglior grip, leggeri cambi di spessore di suola, modifiche nei tacchetti, ma insomma non riesco a percepire differenze sinceramente.

Speed Cross 5, con 700 km di corse fatte, ancora infangate dalla loro ultima avventura
Speed Cross 5, con 700 km di corse fatte, ancora infangate dalla loro ultima avventura

La speed cross 6 è stata migliorata con un contatto con il terreno più potente ed efficace e la forma della suola la rende più rapida nell’espellere il fango. In più vanta una tomaia rivisitata e più funzionale… ed infatti mi sono trovata fin da subito molto bene, ma ribadisco, già mi trovavo bene con le speed cross 3, e poi con le 4 e con le 5… Magari prendendone due nuove e mettendole ai piedi in contemporanea si sentono delle differenze, ma quando sono passata da un modello all’altro non ho percepito nulla, anche perchè a quel punto le vecchie sono scariche e “sfatte” e i paragoni sono così impossibili. sicuramente saranno migliorate, ma di base direi che sono sempre andate molto bene. Del resto ciò che funziona non si cambia e le Speed Cross funzionano bene da sempre.

Speed cross 4, ormai con 800 km di strada, utilizzate ancora per bevi passeggiate senza pretese (e anche loro infangate!)
Speed cross 4, ormai con 800 km di strada, utilizzate ancora per bevi passeggiate senza pretese (e anche loro infangate!)
Speed cross 3 gtx, non più utilizzabili ormai tanto sono vecchie, le uso in giardino!
Speed cross 3 gtx, non più utilizzabili ormai tanto sono vecchie, le uso in giardino!

Perchè le adoro

Fondamentalmente mi hanno risolto un sacco di problemi al ginocchio e alle caviglie. E già questo sarebbe sufficiente. Poi sono comode. Morbide all’appoggio, ma senza essere cedevoli, ottimo grip, non si slacciano mai nè si allenta la tensione, ben protette, esteticamente belle. Direi che basta, no?

Mi hanno risolto un bel problema: io tendo a cedere molto verso l’interno, loro mi riportano in asse senza però darmi fastidio. Per ora è l’unica scarpa che io abbia provato che funzioni così bene con me.

Tecnologie

Qui entriamo nel difficile, ma tecnologia dietro ad una scarpa come questa ce n’è, e ce n’è tanta.

La tenuta perfetta sul fango e su ogni superficie è fantastica ed è data dalla suola Contagrip, la tomaia è Sensifit costruita con materiali innovativi e il sistema di chiusura dei lacci è Quicklace. Nell’intersuola è presente la mescola EnergyCell composto ad alte prestazioni utilizzato per l’intersuola che ammortizza gli impatti ripetuti.

Il tutto crea una scarpa davvero fantastica.

Difetti? O no?

Eh sì, a voler essere proprio pignoli un difettuccio l’abbiamo. Anzi due. Ma sono davvero difetti? Probabilmente no, direi che in realtà siamo nella normale usura.

La suola, perfetta in sterrato, se utilizzata su asfalto si consuma abbastanza in fretta, ma nulla di esagerato: con utilizzo misto le ho usate tranquillamente 700 km, quindi direi che il tutto è accettabile (e io sono pesante, quindi le sollecito parecchio).

Confronti. A sinistra le Speed Cross 6 dopo la loro prima uscita e a destra le Speed Cross 5, già ripulite, con 700 km di strada alle spalle.
Confronti. A sinistra le Speed Cross 6 dopo la loro prima uscita e a destra le Speed Cross 5, già ripulite, con 700 km di strada alle spalle.

Altro difetto? La membrana è impermeabile, ma soltanto per i primi 200 km… poi non tiene più, regge due gocce, ma già se corri nell’erba bagnata non ce la fa. Non passerei comunque alla versione in Goretex (di cui ne ho avuto un solo paio) perchè le sentivo troppo calde. Ad onor del vero però bisognerebbe spazzolarle ad ogni uscita e trattarle forse meglio di quanto non faccia io. E sul sito Salomon infatti lo dicono.

Se anche tu le hai e se in effetti noti che l’impermeabilizzazione ti dura di più scrivimelo nei commenti!

E per il trekking? Scarpa o Scarpone?

Ottime anche per trekking, mi hanno portata egregiamente fino al rifugio Mantova a 3’498 m di quota (chiaramente non passando per il ghiacciaio, ma salendo dal vecchio sentiero dove si pestava solo un po’di neve su piccolissimi nevai). Ormai non utilizzo più i classici scarponi (salvo che sia necessario mettere i ramponi chiaramente, come per arrivare al Gnifetti) ma soltanto le scarpe da trail. Perchè?

Esattamente per il motivo contrario alla logica comune: prendo meno storte!

Dopo tante distorsioni alle caviglie dovute ad anni di pallavolo i miei legamenti fanno abbastanza schifo e mi basta poco per andare giù e farmi male. Mettevo scarponcini alti, tiratissimi per cercare di aiutare le caviglie eppure comunque prendevo le storte.

Poi un giorno mi sono scordata gli scarponi a casa, ma eravamo in montagna… avevo le salomon ai piedi e mi sono detta: proviamo!

Subito mi sono resa conto di avere a che fare con:

  • minor peso (quindi minor stanchezza e gambe più riposate)
  • miglior appoggio (quindi meno storte)
  • miglior grip
  • maggior morbidezza
  • più fresche con conseguente miglior comfort
  • più agili

Tutti questi punti si traducevano nell’assenza di problemi alle caviglie. Magicamente non ho più preso storte…

Da allora non sono più tornata indietro!

Approfondimenti

Qual è la scarpa da trail running Cross perfetta per me?

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Salomon Speed Cross 6 – Uomo CLICCA QUI

Immagine di copertina tratta dal sito ufficiale Salomon.

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